CHI CANTA PREGA DUE VOLTE!

La Schola Cantorum parrocchiale "SHALOM" ... evoluzione ... nel tempo

La liturgia della domenica delle ore 11 e delle solennità è animata dalla Schola Cantorum.
E si capisce subito l’esigenza di un coro all’interno di un’assemblea liturgica.
La musica è a servizio della Parola di Dio. La rende comprensibile e calda. La riempie di valore. Le dà un’atmosfera diversa. Il canto è l’espressione della Chiesa universale. E difatti le celebrazioni eucaristiche cantate sono le più partecipate dai fedeli.

Non è un caso che il Salmo 98,1 reciti: “Cantate all’Eterno un cantico nuovo”. E che Sant’Agostino affermi: “Cantare è pregare due volte”.

Nella nostra  Parrocchia “Madonna di Pompei” la Schola Cantorum si è costituita nel 1972 con l’arrivo del Padre Francescano Camillo Plataroti, un bravo organista.

Il nome che compare fin dall’inizio è “Shalom”, che dall’ebraico significa “Pace”.

Scrive Padre Aldo Mercurio nel suo bellissimo libro sulla Parrocchia Madonna di Pomepi uscito il 29 giugno 2008 (periodo 1971-2006) : “L’entusiasmo dei giovani, la puntuale e rigorosa esigenza del maestro ha portato il coro ad un livello raffinato di esecuzione: fiore all’occhiello della Parrocchia”.
Nel tempo il coro ha avuto diversi cambiamenti. Ma ancor oggi, rinvigorito e spronato dal Parroco Don Gaetano  Rocca, risulta comunque essere una delle Schola Cantorum parrocchiali più apprezzate e più propositive del territorio.

Negli ultimi vent'anni il coro è stato dapprima diretto da Antonio Alfieri e Antonio Biamonte, scegliendo e preparando con attenzione i canti delle liturgie festive rendendole così più gioiose ed uniche.

Un’iniziativa importante fu promossa da Don Pino Silvestre Parroco pro tempore per la Pasqua 2009, in cui si sono ritrovati insieme a cantare la Schola Cantorum “Shalom” con il coro dei bambini e gli ex cantori degli anni passati. Insomma: una grande rimpatriata ed una bellissima giornata di festa per davvero.

Sempre con Don Pino Silvestre Parroco il coro Shalom, con ottimi risultati, ha partecipato al Festival “Cantiamo il Natale” indetto dalla associazione “Sullo stesso Piano”, presso la Parrocchia di San Giuseppe nella zona “Pianocasa” di Catanzaro, e al Festival di Amantea.

Nel 2009 nacque nella Comunità Parrocchiale il “Coro dei bambini”, che ha animato la Messa di ogni prima domenica del mese ed ha altresì partecipato a molte “uscite” promosse dalla curia diocesana. Un’idea entusiasmante  portata avanti da Adalgisa Marullo e Rita Frangipane. È stao il coro delle “voci bianche”, i bambini hanno una voce limpida, chiara, pulita, genuina. Ed amano quello che fanno. È stato un modo per coinvolgerli in un servizio più attivo e corresponsabile nell’azione liturgica ed è una esperienza, allora condotta per i trenta bambini che vi parteciparono che sarebbe certamente bello ripetere in particolare per superare il periodo attuale della pandemia. Nella Parrocchia “Madonna di Pompei” è infatti lunga la tradizione di bambini che cantano.

Infatti, già nel giugno del 1973, la cronaca parrocchiale registrava nel mese di giugno, in occasione della festa di Sant’Antonio e del quartiere in cui la Chiesa Madonna di Pompei è situata, un Festival della Canzone dei bambini che tenne nel salone dell’allora prestigioso Hotel “Sant’Antonio”, organizzato da Padre Camillo Plataroti e dal maestro Totò Asturaro (l’iniziativa ebbe altre edizioni e vita fino al 1978, anno del trasferimento di Padre Camillo nella comunità cappuccina di Vibo Valentia).
  Attualmente la Schola Cantorum è diretta da Antonio Biamonte con la preziosa collaborazione di un musicista e cantore eccelso, Salvatore Bellavista.

La Schola Cantorum parrocchiale "SHALOM" ... evoluzione ... nel tempo