PARROCCHIA MADONNA DI POMPEI DI CATANZARO - I PRIMI 50 ANNI DI UN'AVVENTURA STRAORDINARIA (1971 - 2021)

L'annuncio del Parroco Don Gaetano Rocca delle solenni celebrazioni liturgiche per i 50 anni della Parrocchia

Benvenuto Eccellenza tra noi! (Annuncio del 29.11.2021 ore 12:00)

L'articolo di Don Gaetano Rocca su Domani del 28.11.2021 dla titolo: "Sentinella, quanto manca all'aurora?"

Il numero speciale di SHALOM del 1 novembre 1979 dedicato alla Prima Messa in Parrocchia Madonna di Pompei di Don Dino (testimonianza di Enzo Rappoli, Raffaella Spinelli e P. Giorgio Andolfi della redazione SHALOM)

28.10.2021 - La Parrocchia Madonna di Pompei ricorda Don Dino Piraino a 42 anni dalla sua ordinazione sacerdotale (testimonianza di Enzo Rappoli del GGP)

Mons. Panzetta apre il sinodo 2021 nell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace (di Maria Marino sul web di CZTV del 18 ottobre 2021)

Domenica 17 ottobre 2021 - convocazione dell'Amministratore Apostolico per la solenne apertura del Sinodo della Chiesa 2021-2023 (la Messa Vespertina in Parrocchia non sarà celebrata)

Partecipare tutti al sinodo è un impegno ecclesiale irrinunciabile (Il discorso e l’omelia di Papa Francesco per l’apertura del Sinodo sulla sinodalità, 11 ottobre 2021)

Questo fine settimana si è aperta la prima fase della sedicesima Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, il cui tema è “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”. Sabato, durante il momento di riflessione per l’inizio del percorso sinodale, Papa Francesco ha parlato delle tre parole chiave del titolo: comunione e missione servono alla Chiesa per contemplare e imitare la vita della Santissima Trinità, ma rischiano di rimanere un po’ astratte se non si coltiva una prassi ecclesiale che promuova il coinvolgimento partecipato di ciascuno, un’esigenza della fede battesimale. Solo così si può vivere questo incontro come un tempo di grazia che ci permetta di cogliere almeno tre opportunità:

«La prima è quella di incamminarci non occasionalmente ma strutturalmente verso una Chiesa sinodale: un luogo aperto, dove tutti si sentano a casa e possano partecipare. Il Sinodo ci offre poi l’opportunità di diventare Chiesa dell’ascolto: di prenderci una pausa dai nostri ritmi, di arrestare le nostre ansie pastorali per fermarci ad ascoltare. […] Infine, abbiamo l’opportunità di diventare una Chiesa della vicinanza. Torniamo sempre allo stile di Dio: lo stile di Dio è vicinanza, compassione e tenerezza.»

Leggi qui il testo completo del discorso

Il pontefice ha poi parlato dei rischi: quello del formalismo, con il sinodo come evento di facciata e non percorso di effettivo discernimento spirituale; dell’intellettualismo, che fa rifuggire dai reali problemi della Chiesa; dell’immobilismo, perché adattare soluzioni vecchie a problemi nuovi non serve. Per una Chiesa diversa occorre aprirsi a ciò che Dio le vuole suggerire tramite lo Spirito Santo. Ieri, alla messa per l’apertura del Sinodo sulla sinodalità, il Papa ha proseguito il discorso nell’omelia, guardando all’episodio evangelico della domenica in chiave sinodale. Gesù «andava per la strada» (Mc 10,17), affiancandosi al cammino dell’uomo, e questo evento della Chiesa deve andare sulla stessa strada. Egli prima incontra il ricco, poi ascolta le sue domande e infine lo aiuta a discernere su che cosa fare per avere la vita eterna: incontrare, ascoltare, discernere dovranno essere i tre verbi da seguire.

«Il Sinodo è un cammino di discernimento spirituale, di discernimento ecclesiale, che si fa nell’adorazione, nella preghiera, a contatto con la Parola di Dio. […] Essa orienta il Sinodo perché non sia una “convention” ecclesiale, un convegno di studi o un congresso politico, perché non sia un parlamento, ma un evento di grazia, un processo di guarigione condotto dallo Spirito. In questi giorni Gesù ci chiama, come fece con l’uomo ricco del Vangelo, a svuotarci, a liberarci di ciò che è mondano, e anche delle nostre chiusure e dei nostri modelli pastorali ripetitivi; a interrogarci su cosa ci vuole dire Dio in questo tempo e verso quale direzione vuole condurci.»

Leggi qui il testo completo del discorso

Il documento preparatorio del Sinodo della Chiesa 2021-2023

Papa Francesco celebra l'apertura del solenne Sinodo della Chiesa 2021 - 2023

Convocazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale

A breve esce "Pennellate di vita", il libro della nostra Raf, "insegnante di vita" (di Maria Teresa Rotundo sul web di Catanzaroinforma, 09 ottobre 2021)

Nella foto l'artista RAF, animatrice della prima Comunità di Madonna di Pompei

Raffaella Spinelli con l’arte sublima la sua malattia (di Annamaria Gnisci sul web di Calabria Magnifica, 09 ottobre 2021)

Supplica alla Madonna di Pompei celebrazione del 03 ottobre 2021

Santa Messa e Supplica alla Madonna di Pompei - celebrazione del 03.10.2021

Il saluto del Diacono Antonio Lamanna al Parroco Don Gaetano durante la Santa Messa del 3 ottobre 2021. Il Diacono, commosso, che ha ringraziato la Comunità Parrocchiale per l'accoglienza ricevuta, ha comunicato che prenderà servizio dal 4 ottobre 2021 presso il Santuario della Madonna delle Grazie di Torre Ruggiero (CZ)

Qui si entra per amare Dio; di qui si esce per amare il prossimo ...

Nella foto: Don Gaetano Rocca attuale Parroco della Chiesa Madonna di Pompei in Catanzaro

Vi presento la mia Comunità (di Don Gaetano Rocca)

Sono passati ben 50 anni dalla consacrazione della Parrocchia Madonna di Pompei di Catanzaro.
Come saprete dal luglio 2019 (qui il saluto alla comunità al momento del mio insediamento) il Signore mi ha affidato come Parroco questa variegata Comunità che quest'anno compie i suoi primi 50 anni di vita. Con la semplicità e l'impegno di tutti, seppur con le note difficoltà dovute al covid-19, stiamo vivendo il dono della nostra fede insieme, dal più piccolo al più grande cercando di non dimenticare nessuno, festeggiando questa grande grazia del Signore.
E come un miracolo del Signore, da qualche mese il primo gruppo di giovani dell'allora Parrocchia (il cosidetto GGP Gruppo Giovanile Parrocchiale di cui troverete bellissime testimonianze nel nostro spazio web), oggi uomini e donne del mondo spesso anche lontani fisicamente, stanno aiutandomi a ricostruire il "passato", per fornirne una testimonianza viva ed utile nel "presente" e capire bene le radici di questa Comunità e comprenderne con umiltà i bisogni da presentare al Signore.


E' un compleanno da festeggiare insieme! Seguiteci allora tutti ... e venite alla festa del Signore!
Auguri a tutti nel nome del Signore che guidi sempre i nostri passi.

Don Gaetano Rocca, Parroco

Un cammino lungo cinquant'anni di Luigi Mariano Guzzo (Il Quotidiano del Sud, 8 maggio 2021)

Auguri Comunità Madonna di Pompei - Di fecondità e pienezza (testimonianza di Lina Mancuso-Plastino)

UBUNTU è una semplice parola Swahili che racchiude un prezioso concetto, infatti significa: io sono perché noi siamo; termine magico che esprime tutta la mia storia, la nostra storia, in una sola parola.

Senza una comunità, un contesto sociale, non esistiamo.

Sì, io sono la donna (moglie, madre, insegnante, catechista) che sono oggi anche e, soprattutto, grazie alla comunità che si è fatta carico di me, della mia persona fin dalla mia adolescenza. Lo dico con orgoglio e con quella consapevolezza che è maturata e sempre più in me si rafforza: l’imprescindibilità della comunità, senza la quale non saremmo persone a tutto tondo, mancheremmo della parte più vitale di noi stessi perché siamo stati creati a immagine di Dio e la nostra esistenza si realizza e si compie quanto più viviamo la relazione Trinitaria nel qui e ora della nostra storia.

Una vita bella, piena, degna di essere sempre vissuta, sebbene il dolore, la fatica e la morte sono nostre compagne di viaggio e troppo spesso offuscano questa luce.

Per questo, col cuore colmo di gioia per questa divina avventura, voglio ringraziare ciascuna delle persone di questa comunità con le quali ho percorso un bel tratto di strada. Tante le ho ritrovate sul gruppo chat fortemente voluto dal nostro fantastico archivio storico vivente: Enzo Rappoli e da sua moglie: Raffaella Spinelli.

Il pensiero va alle persone che mi hanno appena sfiorata: tanti i volti e i nomi che porto scolpiti al centro del cuore; e va soprattutto alle tantissime persone che hanno contato davvero per la mia crescita e formazione umana e spirituale; anzitutto i cari padri francescani: p. Alfonso, p. Camillo, p. Giorgio, p. Francesco, p. Carmelo, p. Alessandro, p. Pasquale, tuttissimi. Quanta Grazia è passata attraverso loro.

Grazie a tutti i giovani di allora che, con la loro bella e sincera amicizia, mi hanno fatta sentire in “famiglia”. Ciascuno mi ha dato un pezzetto di sé arricchendomi immensamente.

Non dimentico nessuno e nel ringraziare Dio vi metto tutti nel Santo Calice dell’Eucarestia quotidiana, chiedendoGli di custodirvi Lui per me.

 Non posso fare nomi, rischierei di fare torto a qualcuno e ognuno di voi vale infinitamente per me. Permettetemi però un ringraziamento particolarissimo al caro don Gaetano, attuale parroco di Madonna di Pompei, per la sua acutezza e sensibilità, tifoso acceso del nostro stare qui.

Un ultimo grazie lo devo, con affetto infinito, al nostro caro don Dino Piraino, alla sua tenerezza che mi ha accompagnata fin da allora. A lui devo la lettura e la passione per le Sacre Scritture e per la Liturgia delle Ore; lui infatti mi regalò Salterio e Bibbia (e tanti libri di spiritualità) vedendo la mia sete di Dio.

Se è vero, come dice un proverbio africano: che per crescere un bambino ci vuole un villaggio intero, noi ne siamo la conferma. Siamo stati accolti, cresciuti, accompagnati e amati da tutta la fantastica comunità di Madonna di Pompei e questo ci spinge a essere oggi testimoni e comunità educante per le nuove generazioni. Questa è l’essenza della Chiesa e la sua missione: dire con la nostra vita le grandi opere di Dio, di generazione in generazione.  Vi porto tutti nel cuore, sempre in Dio.

 Mancuso-Plastino Lina

Il team di religiosi a cui è attualmente affidata la cura pastorale dei fedeli

7 luglio 2019 Il saluto di Don Pino alla Comunità di Madonna di Pompei (2006-2019) e l'insediamento di Don Gaetano Rocca

Grazie Don Pino, la Comunità di Madonna di Pompei ti saluta!

Lo speciale rapporto di Don Dino Piraino con la Parrocchia Madonna di Pompei

Breve biografia di Don Dino Piraino

Don Dino amava il movimento scout; in questa foto "da lui elaborata" scrive "... Aimè, Signore, io non so parlare perché sono giovane..."

Don Dino Piraino (Catanzaro 22 luglio 1956 - Catanzaro 5 marzo 2018) si è preparato al Sacerdozio frequentando, sin dall'inizio della fondazione, la Parrocchia Madonna di Pompei di Catanzaro, curando con i Padri Francescani la crescita della prima comunità parrocchiale spinto dalla propria vocazione; come catechista attento, ha curato la preparazione di centinaia di giovani, moltissimi di questi facenti parte del primo Gruppo Giovanile Parrocchiale (GGP).
E' stato altresì scout attivo del gruppo Agesci Catanzaro 5. Sacerdote della Diocesi di Catanzaro-Squillace dall’ottobre 1979 dopo i primi anni come educatore e padre spirituale nel seminario liceale interdiocesano Pio X di Catanzaro e Viceparroco nella Parrocchia del Santissimo Salvatore – nel quartiere catanzarese di rione “De Filippis”,  Don Dino (o ‘dindon’ come era simpaticamente soprannominato) ha svolto la sua missione in varie sedi. Amministratore parrocchiale di Mater Domini, periferia Ovest di Catanzaro, è stato inoltre parroco in San Giuseppe, quartiere Piano Casa, periferia sud di Catanzaro tra il 1985 e 1990 e di Santa Maria della Pietra in Chiaravalle Centrale tra il 1990 e il 2005. Leggi ancora ...

Tre anni senza don Dino Piraino "Sacerdote testimone della Verità, del servizio e dell’amore per il prossimo" (di Maria Marino sul web di La Nuova Calabria - 06.03.2021)

images Catanzaro. Tre anni senza don Dino Piraino, Maria Marino: "Sacerdote testimone della Verità, del servizio e dell’amore per il prossimo"

Sono trascorsi tre anni dal ritorno alla Casa del Padre di Don Dino Piraino: uomo buono e pacifico, sacerdote testimone della Verità, del servizio e dell’amore per il prossimo fino all’ultimo istante della sua vita terrena. La Sua assenza sulla terra ha lasciato un vuoto incolmabile, a leggere sui social le tante persone che ieri 5 marzo, hanno voluto ricordarlo con delicati ricordi e dolci parole, ma anche con la testimonianza di fede che Don Dino ha saputo coltivare e curare ovunque e con chiunque, negli anni da sacerdote della sua breve vita sulla terra.

E così la Parrocchia Madonna di Pompei, sua Chiesa di origine, ha voluto ricordarlo con la celebrazione di una Santa Messa in sua memoria, una preghiera comunitaria preceduta dalla Via Crucis, che ha visto partecipare, nel rispetto del distanziamento sociale imposto dalle norme di contrasto al contagio da Covid-19, i rappresentanti di tutti i gruppi parrocchiali e dalla comunità dei fedeli che Don Dino lo conobbero e gli vollero bene sin da ragazzo, quando da scout già operava attivamente nella costruzione della comunità, con semplicità francescana e la determinazione di chi confida in Dio e si lascia guidare da Lui, perché l’ETERNO, Don Dino, lo aveva già nel cuore. Leggi ancora ...

 

La Caritas della Parrocchia Madonna di Pompei

Caritas Parrocchiale e lockdown

Fin dall’inizio del primo lockdown, nell’ormai lontano marzo scorso (2020), la Parrocchia “Madonna di Pompei” nel quartiere Sant’Antonio di Catanzaro, attraverso la Caritas Parrocchiale, si è prodigata, attraverso una capillare organizzazione e buona programmazione, a venire incontro alle esigenze delle tante famiglie che hanno visto ridotto di molto il loro budget familiare, Leggi ancora ...

 

Natale e Capodanno sono tali ... se c'è anche la Caritas Parrocchiale!!! (La Nuova Calabria web, 29.12.2020)

La Parrocchia Madonna di Pompei a Catanzaro è al fianco delle famiglie bisognose anche a Capodanno

images La parrocchia Madonna di Pompei a Catanzaro è al fianco delle famiglie bisognose anche a Capodanno

 

La parrocchia Madonna di Pompei di Catanzaro continua con le sue donazioni alimentari anche a Capodanno. "Ci stiamo prodigando per far trascorrere un Capodanno sereno a 110 famiglie in difficoltà", spiega il parroco Don Gaetano Rocca che Leggi ancora ...


La storia di Giovanni: da oggi la sua "casa" è a Cortale (di Teresa Aloi, La Nuova Calabria web, 07 maggio 2020)

E' la storia di Giovanni. Di un uomo solo. Di quella solitudine che l'emergenza Covid -19 ha reso ancora più difficile da sopportare. Fortunatamente sulla sua strada ha trovato don Gaetano Rocca, un sacerdote che ha fatto della solidarietà  una vera e propria missione. La sua ragione di vita. Leggi ancora ...


Le scatole del cuore: l’iniziativa di solidarietà della Caritas Madonna di Pompei e dell’Ic Mater Domini di Catanzaro (Catanzaro Informa web 13 marzo 2021)

Si chiama "Le scatole del cuore" l’’iniziativa della Caritas Madonna di Pompei e dell’Ic Mater Domini, a Catanzaro, in cui la solidarietà è diventata azione di concretezza e di vicinanza ai più bisognosi, il cui numero in città è cresciuto in maniera esponenziale a causa della pandemica situazione causata dal Covid19.

Diverse sono le scuole in Calabria che si sono attivate e divenute centri di raccolta di generi alimentari, con le quali la Caritas ha potuto anche far fronte alle esigenze primarie dei più poveri che, nella situazione economica collaterale alla pandemia, sono diventati più poveri ma anche più numerosi. Leggi ancora ...


Il Gruppo Scout AGESCI Catanzaro 5 (fondato nel 1973 - attivo)

AGESCI CATANZARO 5

La Parrocchia Madonna di Pompei da sempre è la sede del Gruppo Scout Agesci Catanzaro 5, fondato nel 1973.
Anch'esso ha avviato i preparativi in vista del 50esimo della propria fondazione che culminerà nel 2023.

GLI ORARI DELLE CELEBRAZIONI

LE OMELIE DI DON GAETANO (fonte web www.bellanotiazia.it)

 

Per avere informazioni mediante i social della Parrocchia Madonna di Pompei basta inquadrare il QR-code con lo smarthphone